lunedì, settembre 18, 2006

Retroazione

Ho appena letto un bellissimo post di Alberto sul tempo perso.
Sono un po' gelosa di quel tempo che ha condiviso con Mike, e di quello che ha trascorso da solo vagabondando per San Francisco. Per un attimo ho avuto paura che il tempo che passiamo insieme non sia altrettanto bello.
Uno psicologo mi liquiderebbe come narcisista, ma non è di questo che voglio parlare.
Ho pensato che è bastata questa idea negativa, questa specie di invidia, per farmi dimenticare tutto il tempo vitale e prezioso che passiamo insieme, la giornata di ieri, fino a quando mi ha riaccompagnato a casa la sera dopo la pioggia.
E' questo il potere che abbiamo, di dare un significato diverso, retroattivamente, al nostro tempo trascorso. Possiamo svilirlo, togliergli quella magia, e perderlo. Oppure possiamo tornare a contemplarlo, a ricordarlo, a riviverlo, e renderlo così unico.
Così voglio raccontare anche io una storia di tempo sospeso dopo un'arrampicata. Eravamo a Bassiano, con altri amici dell'arrampicata, e Alberto mi ha proposto di fare insieme un'ultima via. Non stavamo ancora insieme. E' andato su lui da primo, una bella via in continuità. E poi l'ho provata io da seconda. Poi, a terra tutti e due, abbiamo iniziato a raccogliere le nostre cose, lentamente. Ma gli altri erano giù da un pezzo e volevano andare. Io guardavo Alberto, che curava la sua corda e i suoi rinvii, e si vedeva che assaporava ogni passaggio di quella fine giornata. E mi sembrava di dover proteggere la sua lentezza, quella specie di silenzio e di contemplazione che viene dopo una giornata come quella.
Credo sia una dote rara quella di saper assaporare questi momenti di quiete, a cui possiamo tornare quando siamo persi nell'ansia.

17 Commenti:

Alle 18 settembre, 2006 16:01 , Anonymous Alberto Mucignat ha detto...

brava che me lo hai ricordato, quello è stato un momento illuminante, ne avevamo parlato già allora! solo che... quel giorno con mike, mi ha fatto capire quello che significavano. ho cioè preso coscienza del senso del tempo, che da qualche tempo -appunto- stavo cercando. adesso sto cazzeggiando e mi sento bene!!! :-)

 
Alle 18 settembre, 2006 17:21 , Blogger olipal ha detto...

sbaglio o ti sei messo anche tu a filosofeggiare?!? ;-)

 
Alle 18 settembre, 2006 19:54 , Blogger atteone ha detto...

hai scritto con grande soavità olivia! mi hai ricordato Keats.
un bacio

Pietro

 
Alle 19 settembre, 2006 10:44 , Anonymous Federica ha detto...

Ciao olivia...sono piede...mi sono permessa il piacere di una evasione...
Bello il tuo blog, fa piacere vedere che esistono ancora delle persone che non si accontentano del lato oggettivo e materiale delle cose, ma che sanno andare oltre, cogliere il senso delle cose...anche solo del tempo che si trascorre...
Vedo che hai davvero aggiunto il link del cavoletto di bruxelles...stavo pensando di realizzare la brioche con la pasta di mandorle...se viene bene ti faccio sapere!
Mi ha fatto venire in mente che anni fa, su consiglio di una mia amica, ho letto un libro molto bello, si chiama "solo pane"..anzi lo consiglio anche a te...parla di una ragazza che per superare un momento in cui si era persa riscopre il piacere di fare il pane in casa, col lievito di birra e seguendo ricette un po' antiche...altro non ti dico!Leggilo..
Ciao olivia...aggingerò il tuo blog nei preferiti!
Federica

 
Alle 19 settembre, 2006 10:51 , Anonymous Federica ha detto...

...fantastico...anch'io adoro montalbano...mi sono scaricata le puntate...ho letto i libri...conosco le scene a memoria...

 
Alle 19 settembre, 2006 15:35 , Blogger olipal ha detto...

Ciao Pietro, grazie di quello che dici, mi hai fatto arrossire! Nella mia profonda ignoranza ho finalmente scoperto chi è Atteone.. studiando il manuale!

Ciao Federica, che bello sentirti! Anche io ero incuriosita da quella brioche, visto che adoro le mandorle (cibo, profumo, granita), fammi sapere com'è.
Cerco il libro 'solo pane', in effetti mi sento un po' persa..hai visto la foto di cavoletto sul fornaio romano che vende il lievito madre? Tu cosa fai nella vita, se non sono troppo indiscreta?
Ciao e a presto, Olivia.

 
Alle 19 settembre, 2006 16:30 , Anonymous Federica ha detto...

Architetto...in erba...ma quando abitavo da sola mi piaceva tanto cucinare...curare le mie piante che avevo sul balcone a genova...pieno centro storico...davanti all'università...
Ora ho poco tempo, ma soprattutto poca voglia...
Temo che dovrei rileggermi anch'io solo pane...magari riscopro i vecchi semplici piaceri!

 
Alle 20 settembre, 2006 13:02 , Blogger olipal ha detto...

Non sono mai stata a Genova, ma mi attrae molto. A presto e grazie dell'informazione sulla fiction!

 
Alle 20 settembre, 2006 20:57 , Blogger vale ha detto...

io sono una di quelle persone senza tempo! non un minuto da perdere, tutto perfettamente organizzato in un incastro miracoloso (persino quando faccio le valige sembro una giocatrice di tetris!). Ovviamente il tutto inconsciamente.
Tanto cervellotico programmare per ritagliare del tempo che poi userò per mettermi avanti sulle cose da fare il giorno dopo...(mai letto momo di Hende?). Così stasera mi sono trovata tra le mani del tempo inaspettato completamente vuoto.
nessuno a casa ad aspettarmi.
Nessuna consegna da rispettare.
Nessun lavoretto di casa.
Solo una manciata di minuti da passare con una secolare amica (di quelle del liceo...)senza l'ossessione dell'orologio. E mi viene un dubbio...
e se tutta questa vita, tiranna, ingrata, ingiusta, fosse tale solo al fine di farci godere di fronte a piccole, banali cose che altrimenti neanche ci meraviglierebbero??

temo che i due bicchieri di vino rosso bevuti nella manciata di minuti in questione mi abbiano fatto scoprire l'acqua calda.
E' comunque un inizio.
Per lo meno mi sono accorta di come sono stata bene stasera!!!(scusa olivia per lo sproloquio...erano 2 bicchieri pieni!)

 
Alle 21 settembre, 2006 09:53 , Anonymous Federica ha detto...

...Speravo che fosse stato più il pacere di stare con una amica che i due bicchieri di vino...

 
Alle 21 settembre, 2006 10:02 , Anonymous Federica ha detto...

...Bello l'appuntamento della mattina sul blog...lo trovo terapeutico, si raccontano le piccole cose, ci si scherza su...si fanno due chiacchiere magari anche di cose semplici...ma che nella frenesia di tutti i giorni si finisce per dimenticare..
E allora la giornata inizia un po' meglio, non ti sembra di essere solo un'automa che deve fare un tot di cose in un tot di tempo...
Baci e buona giornata a tutti...

 
Alle 21 settembre, 2006 10:03 , Anonymous Federica ha detto...

Ti ho dato delle informazioni errate...ieri sera su italia 1 c'era CSI miami..

 
Alle 21 settembre, 2006 17:08 , Blogger olipal ha detto...

Bè, siete le benvenute a chiacchierare di mattina o di sera!
Quanto a me, la frenesia delle cose da fare ancora non la sento, perché sto cercando di capire che cosa fare! Comunque martedì provo lo scritto della SSIS, la scuola biennale per insegnare nei licei. Spero da martedì sera di avere le idee più chiare..
Ho visto ieri che c'era csi miami, ma ho preferito vedere Mystic River, che non avevo mai visto, molto bello. Baci e alla prossima

 
Alle 22 settembre, 2006 09:18 , Anonymous Piede ha detto...

Ciao...buona giornata a tutti....
Fortuna che oggi è venerdì...per due giorni non si lavoraaaaaaaaaaaa!
Tanti baci...fede

 
Alle 22 settembre, 2006 17:11 , Anonymous Piede ha detto...

E tu olipal cosa fai nella tua vita?
Deve essere bello vivere a roma...respirare tutta quell'aria che sa di storia e antichità...vedere sparsi per la città un sacco di resti di architetture romane...
Anni fa ero andata in gita a villa adriana...ricordo ancora con stupore l'imponenza di quegli edifici...

 
Alle 22 settembre, 2006 17:57 , Blogger olipal ha detto...

Io non lo so ancora cosa faccio nella vita. Andare in giro per Roma è molto bello, c'è un'aria di spensieratezza, non ti annoi mai neppure facendo una passeggiata. Però mi piacerebbe provare a vivere in un'altra città, dovessi dirne un paio a caso: Marsiglia e SanFrancisco..non sono mai stata in nessuna delle due. Per la cronaca, come molti romani non sono neppure mai stata a Villa Adriana a Tivoli :-) ma andrò!

 
Alle 23 settembre, 2006 16:17 , Anonymous Federica ha detto...

Un'anno con un professore di storia dell'architettura pazzo mi sono studiata i fori imperiali con le specifiche di tutti gli edifici...un folle...ero una bigino ambulante!
Quell'estate volevo venire a roma per far fruttare gli studi...per fare la guida bagarina nei fori...
Peccato, ora ho dimenticato tutto!

 

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